La campagna elettorale è un’ottima occasione per parlare, presentare le proprie idee, i propri progetti. Ma è anche un’opportunità unica per ascoltare. Si vengono così a conoscere storie, bisogni, aspettative o, semplicemente, si capisce come le persone abbiano bisogno di qualcuno che le rappresenti, non come categorie sociali astratte, ma come individui, famiglie, comunità.

In questa che potrei definire pomposamente “campagna di ascolto”, ho avuto modo di toccare con mano alcune situazioni di disagio, cui la Regione dovrà urgentemente mettere mano. Una è quella dei malati di fibromialgia (lo confesso, questa parola non l’avevo quasi mai sentita nominare), una malattia neppure troppo rara esclusa dall’elenco di quelle riconosciute dal servizio sanitario della Liguria. In soldoni, cosa significa questo? Vuol dire che il malato si deve pagare le spese per la terapia, subendo una discriminazione rispetto a chi, affetto dallo stesso morbo, vive in altre regioni che invece questo riconoscimento lo hanno dato.

È ovvio che la politica non può guarire – a questo devono pensarci la medicina e la ricerca scientifica – ma può lenire il disturbo di tutto quello che intorno alla malattia gravita, in primo luogo quello economico, perché è il più evidente e il più facile da affrontare.

Naturalmente, questo ragionamento deve essere esteso anche ad altre patologie, a partire da un’accurata analisi comparativa delle diverse politiche regionali in materia di malattie rare. E il metodo va applicato non solo alle problematiche della salute, ma più in generale a tutti gli aspetti della vita dei cittadini.

Ho affrontato più dettagliatamente questo argomento in un paio di articoli sul mio blog personale, giorni fa. Vi invito a leggerli:

Qualora venissi eletto al Consiglio regionale (è facile, basta scrivere il mio nome sulla scheda a fianco del simbolo della Rete a Sinistra…) il mio impegno sarà quello di portare avanti queste istanze in collaborazione con le associazioni dei malati e con i medici. Sarà un percorso lungo, ma prima lo inizieremo prima lo finiremo.

[Visitando il mio blog (albertosoave.wordpress.com) potrete conoscermi meglio, valutare quelli che sono i miei interessi e quello che sto facendo]

Alberto Soave
Candidato per Rete a Sinistra nel Collegio di Genova