Grazie a tutti. Ai candidati, ai volontari, a Luca. Grazie ancora di più a chi ha deciso di sostenerci e votare per noi. Abbiamo ottenuto un buon risultato ma ci aspettavamo di meglio. Potevamo fare di più.

Ci siamo presentati in modo ambizioso per cambiare la nostra regione presentando una dozzina di proposte concrete e puntualmente attuabili. In questo mese di difficile campagna elettorale questo nostro messaggio non è riuscito ad emergere come volevamo. Ci siamo trovati presi in un dibattito nazionale stretti tra l’assalto di Renzi e la retorica del voto utile. Alla fine ne ha beneficiato Toti che ha vinto perchè ha parlato, a modo suo, della Liguria.

Però, per noi, tutto comincia adesso. Le elezioni non sono una data di arrivo ma l’inizio di un percorso. Vogliamo cambiare la Liguria, ci fermeremo quando lo avremo fatto.

Alla prima riunione del consiglio regionale presenteremo le nostre proposte per la trasparenza e la buona politica, perchè certe cose non si possono più rimandare. Vogliamo tagliare stipendi e rimborsi, vogliamo bilanci chiari e trasparenti, vogliamo che i cittadini possano capire chi e come prende le decisioni, se ci sono potenziali conflitti di interesse… (qui c’è tutta la proposta spiegata per bene: http://a.pgtb.me/pCCp5t ). Chiederemo ad ogni singolo consigliere eletto, di tutti gli schieramenti, di votare a favore di queste nostre proposte.

Continueremo così, una proposta alla volta, una battaglia alla volta. Perché siamo ambiziosi e sappiamo che possiamo fare meglio. Iniziamo a cambiare la Liguria.

Lorenzo Azzolini