Le ultime affermazioni del presidente Toti non lasciano dubbi su quali siano i rapporti di forza all’interno della compagine che, seppur con una ristretta maggioranza, dovrà governare la regione Liguria,  la Lega passa all’incasso e nel giorno del suo insediamento il nuovo governatore annuncia che per quanto riguarda le politiche migratorie, la Liguria seguirà il “cattivo esempio” di Lombardia e Veneto.

Bisognerebbe però che qualcuno informasse Toti che non sono i presidenti delle regioni a legiferare in merito alle politiche sui migranti e soprattutto, visto le ultime dichiarazioni rilasciate nella mattinata, che non è colpa di chi scappa dai propri paesi perché spinto da povertà e guerra se in Liguria abbiamo un tasso di disoccupazione più alto di tutto il nord Italia.

Invece che fare facile demagogia invito il presidente Toti ad occuparsi delle emergenze vere della nostra regione, che è quello di cui i liguri hanno bisogno.

Gianni Pastorino, consigliere regionale della Rete a Sinistra